I caratteri divisi per famiglie

caratteri divisi per famiglie

Una font è il “disegno” che contraddistingue ogni tipo di carattere. Ogni carattere viene racchiuso in “famiglie“, ogni famiglia ha caratteristiche ben precise che le distingue da altre famiglie. Vediamo adesso nel dettaglio alcune di queste famiglie e le loro caratteristiche:

  • Lineari
  • Egiziani
  • Romani antichi
  • Romani moderni
  • Scritture
  • Gotici
  • Fantasie
esempio di font lineare helvetica

Lineari

Troviamo racchiusi in questa famiglia i caratteri definiti anche bastoni o sans serif (senza grazie).

  • Hanno i tratti terminali sprovvisti di grazie;
  • Gli spessori delle aste sono otticamente uguali;

Arrivano dalla tipografia tedesca e svizzera, alcuni esempi classici sono: Helvetica, Triumvirate ecc…

esempio font egiziano sanchez

Egiziani

In questa famiglia troviamo caratteri con:

  • Grazie pronunciate
  • Grazie dello stesso spessore delle aste (o di poco inferiore)
  • Con o senza raccordo

Molto comuni nel XIX secolo, il classico esempio erano le insegne dei locali del “far west” americano. Il loro nome, dovrebbe derivare dalle scritte fatte sulle balle di mercanzia che provenivano dall’Egitto. Alcuni esempi: Serifa, Lubalin, Rockwell ecc…

esempio font romano antico Times

Romani antichi

Una volta conosciuti anche come Elzeviri, sono caratteri ispirati alle iscrizioni latine.

  • Moderato contrasto tra aste sottili e spesse;
  • Grazie che diminuiscono progressivamente;
  • Grazie raccordate al corpo della lettera con una curva

A questa famiglia appartiene anche il font Elzevir (nome di una famiglia di stampatori olandese) font con il quale si apriva la 3° pagina dei quotidiani italiani. Alcuni esempi: Garamond, Times, Baskerville ecc…

esempio font romano moderno bodoni

Romani moderni

Questi font si distinguono per:

  • Chiaro-scuro fortemente contrastato;
  • Grazie sottili unite senza curvatura;
  • Grazie molto sottili

Sono caratteri estremamente rigidi e precisi, il “romano moderno” per eccellenza fu ideato dal francese Firmin Didot, modificato poi dall’italiano Gianbattista Bodoni, dal quale prende il nome. Alcuni esempi: Bodoni, Patria, Normandia ecc…

esempio font calligrafia brotherhood script

Scrittura

Anche detti calligrafici, sono imitazioni inclinate o corsive di vari tipi di scrittura a mano. In questo caso non abbiamo particolari segni distintivi. Alcuni esempi: Mistra, Inglese, Armonia ecc…

esempio font gotico cloister black

Gotici

Forme strette, dritte,  angolate e piuttosto pesanti.

Fu il primo carattere da stampa usato da Gutenberg e trova le sue origini dagli alfabeti greco e runico, ufficialmente è stato ideato dal vescovo goto Ulfila. Ne è stato fatto grande uso in Germania e Inghilterra. Alcuni esempi: Fraktur, Engrauer, Aristokrat ecc…

esempio font fantasia varie

Fantasia

 

C’è ben poco da dire, questa famiglia racchiude ogni carattere unico, di fantasia ed’estroso, comprende anche quei font magari derivati da altre famiglie ma deformato e modificato. È quindi comune trovarvi sia font elaborati sia font rigidi e minimalisti.

Spero che adesso il mondo delle font, ai vostri occhi sia più chiaro 😉

Matteo Bonfiglioli

About Matteo Bonfiglioli

Matteo Bonfiglioli, lavora a Bologna come grafico pubblicitario. Da 6 anni collabora con diversi studi tra Bologna e provincia. Diplomatosi come grafico pubblicitario, si è poi specializzato (corsi IFTS) nel web design e nel video editing. La sua curiosità morbosa lo porta a studiare costantemente discipline come "SEO" e "Web marketing".

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