La figura del grafico pubblicitario

Il grafico pubblicitario è una persona che si occupa di comunicazione visiva. Questa è sicuramente la descrizione più breve, e sta significare che la sua mansione è quella di ideare e realizzare contenuti di “impatto” visivo elevato (o meglio, efficaci). Mia prerogativa è quella di aiutare la tua azienda a distinguersi da quelle concorrenti, facendola spiccare e rendendola facilmente riconoscibile, attraverso strumenti “classici” e “moderni”.

Lo studio e il libero professionista

Possiamo dire che le mansioni di un grafico all’interno di un gruppo vadano in qualche modo a differenziarsi da quelle del grafico pubblicitario come libero professionista. In realtà l’unica vera differenza sta nello spirito imprenditoriale necessario a lavorare da solo, e nella flessibilità (anche economica) che può offrire in quanto slegato da costi e regole di uno studio.

Vantaggio economico

Sicuramente non vi troverete prezzi sovraccaricati dalle spese di “affitto o dipendenti”, tradotto in parole povere, è più facile che possa offrirvi un servizio economicamente e qualitativamente competitivo rispetto ad uno studio grafico.

Le mansioni di un grafico pubblicitario

Sono Matteo Bonfiglioli, e lavoro come grafico pubblicitario a Bologna da ormai 6 anni, sia come libero professionista che in collaborazione con diversi studi e agenzie grafiche.

Se un tempo la figura del grafico pubblicitario si limitava alla mera realizzazione di “prodotti fisici” e intendo quindi l’insieme di lavori che vengono stampati e puoi fisicamente toccare con mano, a oggi si sono aperte diverse possibilità anche nel mondo digitale.

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grafico pubblicitario bologna
grafico pubblicitario freelance bologna

CLASSICI:

  • Realizzazione logo
  • Realizzazione biglietti da visita
  • Realizzazione carta intestata
  • Depliant, pieghevoli…
  • Manifesti
  • Impaginazione riviste e libri
  • Realizzazione packaging
  • etc…

MODERNI:

Personalmente ho intrapreso anche studi in:

  • Indicizzazione siti web (SEO)
  • Video editing
  • Fotografia

Studi necessari

Inutile nascondere che, aprire una partita iva come grafico pubblicitario non comporta nessuno sforzo, difatti non esiste nessun “albo dei grafici” ne un titolo di studio obbligatorio. Questo ha portato al dilagare di persone improvvisate e senza competenze che non hanno fatto altro che compromettere e annebbiare la visione di chi davvero pratica con passione questa professione.

Nel settore si sente spesso parlare de “il cugggino” o “l’amico esperto”, tutte figure nate ironicamente proprio dagli improvvisati e incompetenti grafici.

Qui, vi lascio il link a quello che è stato il mio percorso di studi Esperienze, così per farvi capire che io non sono un improvvisato.

Pratica e aggiornamento

Altro aspetto fondamentale che distingue un grafico pubblicitario vero da uno improvvisato, è il costante aggiornamento e la continua pratica. Non è sufficiente uscire da scuola conoscendo i programmi e le tecniche di lavoro necessarie (Programmi adobe come illustrator, photoshop e altri anche al di fuori della Adobe).

Non è nemmeno sufficiente lavorare nell’ambito costantemente. È invece necessario essere sempre aggiornati, nuovi programmi, nuovi strumenti, mode e tendenze che possono essere passeggere o condizionare il futuro.

È un lavoro che prende molto tempo, necessita di un’inclinazione allo studio e una curiosità unica, e non basta certo saper usare un computer, per svolgere tutte le mansioni in maniera perfetta.

“Matteo Bonfiglioli, grafico pubblicitario e webdesigner”